mercoledì 6 marzo 2013

Contributo alla statistica

 
Su cento persone:
 
che ne sanno sempre più degli altri
- cinquantadue;
 
insicuri a ogni passo
- quasi tutti gli altri;
 
pronti ad aiutare,
purché la cosa non duri molto
- ben quarantanove;
 
buoni sempre,
perché non sanno fare altrimenti
- quattro, be’, forse cinque;
 
propensi ad ammirare senza invidia
- diciotto;
 
viventi con la continua paura
di qualcuno o qualcosa
- settantasette;
 
dotati per la felicità,
- al massimo non più di venti;
 
innocui singolarmente, che imbarbariscono nella folla
- di sicuro più della metà;
 
crudeli,
se costretti dalle circostanze
- è meglio non saperlo
neppure approssimativamente;
 
quelli col senno di poi
- non molti di più
di quelli col senno di prima;
 
che dalla vita prendono solo cose
- quaranta,
anche se vorrei sbagliarmi;
 
ripiegati, dolenti
e senza torcia nel buio
- ottantatré
prima o poi;
 
degni di compassione
- novantanove;
 
mortali
- cento su cento.
Numero al momento invariato.
 
Wislawa Szymborska
da Discorso all'ufficio oggetti smarriti

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